LBL®LoadBalancer 6.0 A.A.I. released!
E' stata rilasciata la nuova versione di LBL®LoadBalancer  A.A.I. che giunge alla 6^ edizione. Moltissime le migliorie apportate alla soluzione che si integra sempre di più alle applicazioni per fornire servizi di alta affidabilità. Tra le nuove caratteristche più significative sicuramente spicca la possibilità di assegnare politiche diversificate di gestione delle sessioni che a layer 7 HTTP/S possono arrivare fino alla diversificazione per URIPath. Nuove funzionalità relative anche all'interazione con le applicazioni con un controllo del traffico fino al freeze delle connessioni in entrata per creare punti di sincronismo. Infine il nuovo impianto statistico, di concezione completamente nuova nato dalle necessità dei moderni datacenter dove non serve più solamente una statistica tecnologica ma statistiche particolareggiate in grado di persistere in maniera transazionale i dati di traffico per arrivare fino alla fatturazine al millisecondo di reale utilizzo dei servizi.

Nell'immagine di seguito è evidenziato in rosso la sintesi del  traffico generato... quindi nella tabella riassuntiva le nuove funzionalità ed i potenziamenti sulle funzionalità della versione precedente...


In rosso le nuove funzionalità
In blue le funzionalità potenziate

Principali Caratteristiche LBL®Loadbalancer 6.0 A.A.I.

Platform

Standard

Enterprise

End-Points Grouping

Raggruppamento di servizi in associazione ad un listener (Layer 4 e Layer 7 - nome/indirizzo porta)

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Domain virtualization

Raggruppamento di servizi in base al dominio di appartenenza
(Solo layer 7 HTTP/S - es.dominio: www.papaia.fruit www.ananas.fruit)

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URI Path Grouping

Raggruppamento di servizi in base all'URI Path espresso nella richiesta
(Solo layer 7 HTTP/S - es.URI Path: /mango oppure /cherry)

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Port Rewriting

Funzionalità che permette di erogare servizi di backend con servizi che modificano la porta TCP/IP durante il funzionamento (Solo layer 7 HTTP/S - es.: Microsoft IIS)

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Tipi di bilanciamrnto

RoundRobin, Adaptative, FailOver

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Bilanciamento geografico

E' possibile indicare la posizione geografica dei servizi rispetto il nodo di bilanciamento per poter applicare le politiche di instradamento più opportune atte a economizzare la disponibilità di banda

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Rilevazione servizio
“Out-Of-Order” & “Ready-Again”

LBL®LoadBalancer rileva i servizi di backend non più accessibili dandone evidenza e togliendoli dalla lista dei servizi attivi. Al ripristinarsi dell'operatività del servizio LBL®LoadBalancer lo reintroduce automaticamente nella lista dei servizi attivi

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Session Affinity & LoadBalancer Managed Session

La gestione della sessione può avvenire in diverse modalità a seconda che si stia utilizzando il Layer 4 TCP oppure il Layer 7 HTTP/S. Nel caso si stia utilizzando il layer 4 è possibile, attraverso un parametro sul listener, gestire la sessione attraverso l'indirizzo TCP del client. Nel caso si stia utilizzando il layer 7 HTTP/S è possibile indirizzare la sessione applicativa in due diverse modalità:
Sessione gestita dall'applicazione
Sessione generata e gestita da LBL®
Su Layer 7 HTTP/S sono gestite sia le sessioni a livello di Cookie sia a livello di URI parameter e query string

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URL Redirection

A fronte di una richiesta di servizio è possibile indicare un URL di ridirezione al posto di un servizio di back-end. Se la risorsa è raggiungibile è possibile istruire LBL®LoadBalancer ad effettuarne l'health check.

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Utilizzo del componente HA
per altri servizi

LBL®LoadBalancer è utilizzabile anche al solo scopo di rendere disponibili gl indirizzi virtuali alle applicazioni che nella stessa macchina erogano i servizi. I servizi che possono essere posti in alta affidabilità sono ad esempio DNS, Firewall, proxy e in generale tutti quei servizi tipicamente stateless. La configurazione di un sistema di firewall e DNS è molto semplice e garantisce anche nel tempo un basso costo di manutenzione


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Virtualizzazione di bilanciatori

La virtualizzazione di bilanciatori è la tecnologia che permette di avere più istanze di bilanciatori all'interno della stessa istanza LBL®LoadBalancer Process. Questa tecnologia semplifica la gestione in situazioni complesse dove sono richieste zone diversificate per servizio o qualora sia necessario utilizzare servizi di bilanciamento in mutual take-over

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Mutual-TakeOver

Tecnologia che realizza l'alta affidabilità (HA) su più nodi contemporaneamente attivi su servizi distinti


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Logging e “Log-rotation”

LBL®LoadBalancer è stato studiato per un utilizzo senza interruzione di continuità e in ambienti unattended. Per questo motivo gli eventi vengono storicizzati per giorno in file di testo che vengono cancellati periodicamente per non saturare il sistema

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Terminatore di sessione SSL

LBL®LoadBalancer può essere utilizzato come terminatore di sessione SSL associando ai listener dei certificati digitali sia a livello 4 TCP (Port Forwarding) sia a livello 7 HTTP/S. Isu layer 7 HTTP/S il rewrting delle URL è assicurato da LBLTMLoadBalancer in maniera trasparente ai servizi di backend.

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SSL Tunneling

Su layer 4 TCP (Port Forwarding) è possibile realizzare il tunnel delle informazioni in formato SSL

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SSL Reencryption

Laddove sia necessario per privacy o sicurezza disporre di canali criptati anche nei servizi di backend è possibile in maniera semplice indicare a LBL®LoadBalancer di eseguire la Reencryption del traffico da e verso i servizi.

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Correzione di protocollo
(Layer 7 HTTP/S)

In alcune circostanze, specie in presenza di layer di 'URL Rewriting' è necessario correggere i contenuti dell'HEADER HTTP per attribuirne il mime type

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Dynamic Address Listen and Network Adapter Translation

I sistemi di listening e monitoring gestiscono la possibilità di variare dinamicamente l'indirizzo o la scheda di rete su cui si accettano le connessioni

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Network Federation
&
Automatic Role Assumption
(Hot Plug Nodes)

Nelle versioni Standard ed Enterprise per salvaguardare la continuità di servizio è possibile inserire a caldo nodi aggiuntivi. I servizi di Automatic Role Assumption (lookup discovery) di LBL® LoadBalancer provvederanno a federare i nuovi nodi in maniera spontanea. Questa caratteristica permette a LBL® LoadBalancer di autoconfigurarsi nel ruolo di Master, Sleeper o Paritetico e di aggregarsi nella community di nodi preesistente. In caso di failure di uno dei nodi LBL® LoadBalancer attraverso il processo di Automatic Role Assumption si predisporrà per la migliore condizione di funzionamento


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Multi piattaforma

LBL® LoadBalancer è un bilanciatore Software ed è attualmente certificato da TCOProject® su Sun® Solaris®, MS Windows®, Linux SUSE e RedHat (vedere ultimi rilasci dettagli su documento di white paper o sito web alla voce “compatibility matrix”)

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High Availability
Master/Sleeping-Masters

Questa funzionalità prevede di realizzare l'alta affidabilità attraverso un sistema di master sleeping-master/s attraverso la realizzazione e utilizzo di indirizzi virtuali


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High Availability su nodi paritetici (active-active)

Sistema di bilanciamento dove tutti i nodi del bilanciatore concorrono contemporaneamente allo smistamento coerente delle richieste di servizio attraverso la mediazione di un “DNS RoundRobin”***



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Web Console

Console remota di amministrazione del nodo con comunicazione sicura attraverso HTTPS (SSL) e autenticazione dell'utente

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External event communication

Interazione durante il run-time per singolo servizio, gruppi di servizi o per intera funzionalità di bilanciamento

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Gestione processi plugin custom

Gestione del ciclo di vita di processi custom con possibilità di interazione con le politiche di bilanciamento

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Cache control

Questa funzionalità permette ai proxy ed ai client di sfruttare, qualora vi aderiscano, la specifica “rfc2616” per controllare i sistemi di cache in response (rfc2616: Cache-control Mechanisms, Cache-Control ed in particolare cache-response-directive).

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Statistiche con storicizzazione su
DB relazionale

La storicizzazione delle statistiche avviene in un DB Relazionale. LBL® LoadBalancer può essere installato nelle seguenti forme: DB Embedded (default), DB Networked, DB Networked centralizzato (Standard ed Enterprise). Se installato in forma Networked gli operatori possono eseguire query al DB Relazionale con linguaggio SQL su tutta la base dati. La profondità temporale della storicizzazione è regolata da parametri definibili dall'utente. La WebConsole di LBL® LoadBalancer mette a disposizione delle interrogazioni statistiche che coprono le principali necessità di verifica del traffico e utilizzo del sistema.

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Notifica eventi attraverso e-mail e HTTP

A fronte di determinati eventi LBL® LoadBalancer è in grado di notificarli attraverso caselle di posta elettronica o servizi Web HTTP. Quest'ultima caratteristica lo rende velocemente integrabile a sistemi di monitoraggio già presenti nei datacenter

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Messaggio di cortesia (Courtesy message)

E' possibile personalizzare il messaggio che viene esposto agli operatori per servizi posti in manutenzione o momentaneamente fuori servizio. Questa funzionalità è molto utile in organizzazioni estese per avvisare con chiarezza che il servizio è momentaneamente in manutenzione ed evitare congestionamenti di chiamate presso gli help-desk

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Disaster Recovery

LBL® LoadBalancer è stato progettato per distribuire il carico di trasmissione dati e renderlo altamente affidabile anche in architetture che prevedono uno o più siti di Disaster Recovery. Grazie alla sua gestione gerarchica dei nodi LBL®LoadBalancer può essere configurato per gestire sia DR-TakeOver manuali sia DR-TakeOver automatici. Questa funzionalità è già compresa nel prodotto e necessita quindi solamente delle licenze per i nodi aggiuntivi dei Siti di Disaster Recovery.


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