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Principali
Caratteristiche LBL®Loadbalancer 6.0 A.A.I.
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Platform
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Standard
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Enterprise
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End-Points
Grouping
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Raggruppamento
di servizi in associazione ad un listener (Layer 4 e Layer 7 -
nome/indirizzo porta)
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Domain
virtualization
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Raggruppamento
di servizi in base al dominio di appartenenza (Solo layer 7
HTTP/S - es.dominio: www.papaia.fruit www.ananas.fruit)
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URI
Path Grouping
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Raggruppamento
di servizi in base all'URI Path espresso nella richiesta (Solo
layer 7 HTTP/S - es.URI Path: /mango oppure /cherry)
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Port
Rewriting
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Funzionalità
che permette di erogare servizi di backend con servizi che
modificano la porta TCP/IP durante il funzionamento (Solo layer 7
HTTP/S - es.: Microsoft IIS)
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Tipi
di bilanciamrnto
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RoundRobin,
Adaptative, FailOver
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Bilanciamento
geografico
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E'
possibile indicare la posizione geografica dei servizi rispetto il
nodo di bilanciamento per poter applicare le politiche di
instradamento più opportune atte a economizzare la disponibilità
di banda
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Rilevazione
servizio “Out-Of-Order” & “Ready-Again”
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LBL®LoadBalancer
rileva i servizi di backend non più accessibili dandone evidenza
e togliendoli dalla lista dei servizi attivi. Al ripristinarsi
dell'operatività del servizio LBL®LoadBalancer lo
reintroduce automaticamente nella lista dei servizi attivi
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Session
Affinity & LoadBalancer Managed Session
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La
gestione della sessione può avvenire in diverse modalità a
seconda che si stia utilizzando il Layer 4 TCP oppure il Layer 7
HTTP/S. Nel caso si stia utilizzando il layer 4 è possibile,
attraverso un parametro sul listener, gestire la sessione
attraverso l'indirizzo TCP del client. Nel caso si stia
utilizzando il layer 7 HTTP/S è possibile indirizzare la sessione
applicativa in due diverse modalità: • Sessione
gestita dall'applicazione • Sessione
generata e gestita da LBL® Su
Layer 7 HTTP/S sono gestite sia le sessioni a livello di Cookie
sia a livello di URI parameter e query string
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URL
Redirection
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A
fronte di una richiesta di servizio è possibile indicare un URL
di ridirezione al posto di un servizio di back-end. Se la risorsa
è raggiungibile è possibile istruire LBL®LoadBalancer
ad effettuarne l'health check.
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Utilizzo
del componente HA per altri servizi
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LBL®LoadBalancer
è utilizzabile anche al solo scopo di rendere disponibili gl
indirizzi virtuali alle applicazioni che nella stessa macchina
erogano i servizi. I servizi che possono essere posti in alta
affidabilità sono ad esempio DNS, Firewall, proxy e in generale
tutti quei servizi tipicamente stateless. La configurazione di un
sistema di firewall e DNS è molto semplice e garantisce anche nel
tempo un basso costo di manutenzione
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Virtualizzazione
di bilanciatori
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La
virtualizzazione di bilanciatori è la tecnologia che permette di
avere più istanze di bilanciatori all'interno della stessa
istanza LBL®LoadBalancer Process. Questa tecnologia
semplifica la gestione in situazioni complesse dove sono richieste
zone diversificate per servizio o qualora sia necessario
utilizzare servizi di bilanciamento in mutual take-over
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Mutual-TakeOver
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Tecnologia
che realizza l'alta affidabilità (HA) su più nodi
contemporaneamente attivi su servizi distinti
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Logging
e “Log-rotation”
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LBL®LoadBalancer
è stato studiato per un utilizzo senza interruzione di continuità
e in ambienti unattended. Per questo motivo gli eventi vengono
storicizzati per giorno in file di testo che vengono cancellati
periodicamente per non saturare il sistema
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Terminatore
di sessione SSL
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LBL®LoadBalancer
può essere utilizzato come terminatore di sessione SSL associando
ai listener dei certificati digitali sia a livello 4 TCP (Port
Forwarding) sia a livello 7 HTTP/S. Isu layer 7 HTTP/S il rewrting
delle URL è assicurato da LBLTMLoadBalancer in maniera
trasparente ai servizi di backend.
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SSL
Tunneling
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Su
layer 4 TCP (Port Forwarding) è possibile realizzare il tunnel
delle informazioni in formato SSL
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SSL
Reencryption
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Laddove
sia necessario per privacy o sicurezza disporre di canali criptati
anche nei servizi di backend è possibile in maniera semplice
indicare a LBL®LoadBalancer di eseguire la
Reencryption del traffico da e verso i servizi.
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Correzione
di protocollo (Layer 7 HTTP/S)
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In
alcune circostanze, specie in presenza di layer di 'URL Rewriting'
è necessario correggere i contenuti dell'HEADER HTTP per
attribuirne il mime type
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Dynamic
Address Listen and Network Adapter Translation
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I
sistemi di listening e monitoring gestiscono la possibilità di
variare dinamicamente l'indirizzo o la scheda di rete su cui si
accettano le connessioni
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Network
Federation & Automatic Role Assumption (Hot Plug
Nodes)
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Nelle
versioni Standard ed Enterprise per salvaguardare la continuità
di servizio è possibile inserire a caldo nodi aggiuntivi. I
servizi di Automatic Role Assumption (lookup discovery) di LBL®
LoadBalancer provvederanno a federare i nuovi nodi in maniera
spontanea. Questa caratteristica
permette a LBL® LoadBalancer di autoconfigurarsi nel ruolo di
Master,
Sleeper o Paritetico e
di aggregarsi nella community di nodi preesistente. In caso di
failure di uno dei nodi LBL® LoadBalancer attraverso il processo
di Automatic Role
Assumption si predisporrà
per la migliore condizione di funzionamento
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Multi
piattaforma
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LBL®
LoadBalancer
è un bilanciatore Software ed è attualmente certificato da
TCOProject®
su Sun®
Solaris®,
MS Windows®,
Linux SUSE e RedHat (vedere ultimi rilasci dettagli su documento
di white paper o sito web alla voce “compatibility matrix”)
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High
Availability Master/Sleeping-Masters
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Questa
funzionalità prevede di realizzare l'alta affidabilità
attraverso un sistema di master sleeping-master/s attraverso la
realizzazione e utilizzo di indirizzi virtuali
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High
Availability su nodi paritetici (active-active)
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Sistema
di bilanciamento dove tutti i nodi del bilanciatore concorrono
contemporaneamente allo smistamento coerente delle richieste di
servizio attraverso la mediazione di un “DNS RoundRobin”***
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Web
Console
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Console
remota di amministrazione del nodo con comunicazione sicura
attraverso HTTPS (SSL) e autenticazione dell'utente
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External
event communication
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Interazione
durante il run-time per singolo servizio, gruppi di servizi o per
intera funzionalità di bilanciamento
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Gestione
processi plugin custom
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Gestione
del ciclo di vita di processi custom con possibilità di
interazione con le politiche di bilanciamento
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Cache
control
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Questa
funzionalità permette ai proxy ed ai client di sfruttare, qualora
vi aderiscano, la specifica “rfc2616” per controllare i
sistemi di cache in response (rfc2616:
Cache-control Mechanisms, Cache-Control ed in particolare
cache-response-directive).
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Statistiche
con storicizzazione su DB relazionale
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La
storicizzazione delle statistiche avviene in un DB Relazionale.
LBL®
LoadBalancer
può essere installato nelle seguenti forme: DB Embedded
(default), DB Networked, DB Networked centralizzato (Standard ed
Enterprise). Se installato in forma Networked gli operatori
possono eseguire query al DB Relazionale con linguaggio SQL su
tutta la base dati. La profondità temporale della storicizzazione
è regolata da parametri definibili dall'utente. La WebConsole di
LBL®
LoadBalancer
mette a disposizione delle interrogazioni statistiche che coprono
le principali necessità di verifica del traffico e utilizzo del
sistema.
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Notifica
eventi attraverso e-mail e HTTP
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A
fronte di determinati eventi LBL®
LoadBalancer
è in grado di notificarli attraverso caselle di posta elettronica
o servizi Web HTTP. Quest'ultima caratteristica lo rende
velocemente integrabile a sistemi di monitoraggio già presenti
nei datacenter
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Messaggio
di cortesia (Courtesy message)
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E'
possibile personalizzare il messaggio che viene esposto agli
operatori per servizi posti in manutenzione o momentaneamente
fuori servizio. Questa funzionalità è molto utile in
organizzazioni estese per avvisare con chiarezza che il servizio è
momentaneamente in manutenzione ed evitare congestionamenti di
chiamate presso gli help-desk
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Disaster
Recovery
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LBL®
LoadBalancer
è stato progettato per distribuire il carico di trasmissione dati
e renderlo altamente affidabile anche in architetture che
prevedono uno o più siti di Disaster Recovery. Grazie alla sua
gestione gerarchica dei nodi LBL®LoadBalancer
può essere configurato per gestire sia DR-TakeOver manuali sia
DR-TakeOver automatici. Questa funzionalità è già compresa nel
prodotto e necessita quindi solamente delle licenze per i nodi
aggiuntivi dei Siti di Disaster Recovery.
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